Formazione – Industrial
Dal 2024, ENAVE – Ente Navale Europeo ha esteso il proprio raggio d’azione, aggiungendo al settore nautico il settore INDUSTRIAL. Nel corso del 2025 ha infatti ottenuto l’Accreditamento e la Notifica come Organismo di valutazione della conformità secondo la Direttiva Macchine 2006/42/CE e la Direttiva OND 2000/14/CE.
In questa sezione presentiamo il Catalogo Formazione progettato per supportare aziende e professionisti nel complesso percorso della conformità CE.
Crediti Formativi Professionali (CFP)
ENAVE è un ente accreditato dal CNI (Consiglio Nazionale Ingegneri) per l’erogazione di crediti formativi. I nostri interventi formativi, se effettuati in presenza, rilasciano CFP, garantendo non solo un aggiornamento tecnico di eccellenza, ma anche l’assolvimento degli obblighi formativi per gli iscritti all’Albo.
La Direttiva Macchine 2006/42/CE ed il Regolamento UE relativo alle macchine
Programma Formativo
1. Cosa prevedono le Direttive UE dell’Unione Europea di NUOVO APPROCCIO
- Organismi notificati
- Procedure di valutazione della conformità dei prodotti
- Requisiti essenziali di sicurezza dei prodotti
- Norme armonizzate e presunzione di conformità dei prodotti
2. La Direttiva Macchine 2006/42/CE
- Campo di applicazione – Macchine, quasi-macchine e insiemi di macchine
- Categorie di macchine in Allegato IV
- Modulo – Valutazione della conformità con controllo interno sulla fabbricazione delle macchine
- Modulo – Esame CE del tipo
- Modulo – Garanzia qualità totale
- Procedura per le quasi-macchine
- Dichiarazione CE di conformità di una macchina
- Dichiarazione di incorporazione di quasi-macchine
3. Il nuovo Regolamento UE relativo alle macchine: cosa prevede e cosa modifica
La predisposizione del Fascicolo Tecnico
Programma Formativo
1. Requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute relativi alla progettazione e alla costruzione delle macchine
2. Specifiche Tecniche e Norme Armonizzate (di tipo A, B e C)
3. Manuale delle istruzioni per le macchine e istruzioni per l’assemblaggio delle quasi-macchine
- UNI EN ISO 20607:2019 – Sicurezza del macchinario – Manuale di istruzioni – Principi generali di redazione
4. Procedura di valutazione dei rischi e rischi residui
- UNI EN ISO 12100:2010 – Sicurezza del macchinario – Principi generali di progettazione – Valutazione del rischio e riduzione del rischio
- UNI ISO/TR 14121-2:2013 – Sicurezza del macchinario – Valutazione del rischio – Parte 2: Guida pratica ed esempi di metodi
- CEN ISO/TR 22100-1:2021 – Safety of machinery – Relationship with ISO 12100 – Part 1: How ISO 12100 relates to type-B and type-C standards
- UNI EN ISO 13849-1:2023 – Sicurezza del macchinario – Parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza – Parte 1: Principi generali per la progettazione
- UNI EN ISO 13849-2:2013 – Sicurezza del macchinario – Parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza – Parte 2: Validazione
- CEI EN IEC 62061 – Sicurezza del macchinario – Sicurezza funzionale dei sistemi di comando e controllo relativi alla sicurezza
- CEI EN 60204-1 – Sicurezza del macchinario – Equipaggiamento elettrico delle macchine
- CEI EN 60204-32 – Sicurezza del macchinario – Equipaggiamento elettrico delle macchine – Parte 32: Prescrizioni per le macchine di sollevamento
- CEI EN IEC 61439-1 – Apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione (quadri BT) – Parte 1: Regole generali
- CEI EN IEC 61439-2 – Apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione (quadri BT) – Parte 2: Quadri di potenza
- UNI EN ISO 13850:2015 – Sicurezza del macchinario – Funzione di arresto di emergenza – Principi di progettazione
- UNI EN ISO 4413:2012 – Oleoidraulica – Regole generali e requisiti di sicurezza per i sistemi e i loro componenti
- UNI EN ISO 14120:2015 – Sicurezza del macchinario – Ripari – Requisiti generali per la progettazione e la costruzione di ripari fissi e mobili
- UNI EN ISO 14119:2013 – Sicurezza del macchinario – Dispositivi di interblocco associati ai ripari – Principi di progettazione e di scelta
- ISO/TS 19837:2018 – Safety of machinery – Trapped key interlocking devices – Principles for design and selection
- UNI EN ISO 7010:2023 – Segni grafici – Colori e segnali di sicurezza – Segnali di sicurezza registrati
5. Emissione acustica ambientale delle macchine e relazione fonometrica
La sicurezza dei circuiti di comando - Le norme EN ISO 13849-1 e EN IEC 62061
Programma Formativo
Norma EN ISO 13849-1
1. Sicurezza e affidabilità dei sistemi di comando e funzioni di sicurezza
- Presunzione di conformità delle istruzioni
2. Schema ed esempi di una funzione di sicurezza
3. Processo di riduzione del rischio
4. Grafico di rischio e determinazione del PL richiesto – PLr – Esempi di calcolo e valutazioni numeriche
5. Livello di prestazione – PL
- Categorie e determinazione del PL – Esempi di calcolo e valutazioni numeriche
- Ciclo, curva e tasso di guasto
- MTTFd – Mean Time To dangerous Failure
- Stima del MTTFd
- Stima del B10d – numero medio di cicli fino a che il 10 % dei componenti si guasta in modo pericoloso
- Stima del T10d – Tempo in anni per cui il 10% dei componenti è guasto
- DC (Diagnostic Coverage)
- Stima del DC tramite FMEA – Failure Mode and Effects Analysis
- Stima del DC del sistema
- CCF (Common Cause Failure)
- Stima del CCF
- Requisiti per le categorie
- Relazione tra Categorie, MTTFd, DC e PL
- Architetture per le categorie delle funzioni di sicurezza
- Combinazioni di parti con PL assegnato
6. Software S.I.S.T.E.M.A. – Safety Integrity Software Tool for the Evaluation of Machine Applications – per la valutazione della sicurezza sui sistemi di controllo delle macchine
Norma EN IEC 62061
1. Documentazione tecnica di un SCS – Sistema di Controllo relativo alla Sicurezza delle macchine
- Presunzione di conformità delle istruzioni
2. Assegnazione del SIL – Safety Integrity Level
- SIL assessment, certificazione SIL e SIL test
- Average Probability of Failure on Demand (PFDavg)
- Probability of Failure per Hour (PFH)
- Risk Reduction Factor (RRF)
- Failure modes, effects, and diagnostic analysis (FMEDA)
- Relazione tra PLr e SIL
3. SIS – Safety Instrumented System, SIF – Safety Instrumented Function e Cause and Effect matrix
4. Sicurezza funzionale dei sistemi elettrici, elettronici ed elettronici programmabili per applicazioni di sicurezza
5. Sicurezza funzionale – Sistemi strumentati di sicurezza per il settore dell’industria di processo
Salute e sicurezza dei lavoratori e adempimenti normativi e legislativi previsti per le macchine
Programma Formativo
1. Direttive europee sulla salute e la sicurezza dei lavoratori
2. Utilizzo in sicurezza delle attrezzature di lavoro
3. Verifica delle macchine marcate CE
- Principali Direttive europee di prodotto applicabili alle macchine
- Direttiva Macchine 2006/42/CE
- Campo di applicazione e definizioni
- Quasi macchine e insiemi di macchine
- Immissione sul mercato e messa in servizio delle macchine
- Sanzioni previste e obblighi del Fabbricante e del Datore di Lavoro
- Vizi palesi e vizi occulti delle macchine
- Ruolo delle Norme Armonizzate
- Relazione tra le Norme e lo stato dell’arte
4. Verifica delle macchine non marcate CE
- Allegato V del Testo Unico della Sicurezza
5. Applicazione della Direttiva Macchine 2006/42/CE alle macchine usate o di seconda mano
- Responsabilità del Fabbricante per cessione di una macchina non sicura
6. Modifica di macchine e nuova marcatura CE
7. Insiemi di macchine comprendenti componenti nuove ed esistenti
Dalla Direttiva Macchine 2006/42/CE al Regolamento Macchine 2023/1230/UE
Programma Formativo
Modulo 1 – (4 ore)
- Inquadramento normativo e contesto di redazione della nuova legislazione: Regolamento (CE) 765/2008, Regolamento (UE) 2019/1020, Direttive BT 2014/35/UE e EMC 2014/30/UE.
- Riepilogo stato di avanzamento dei lavori di redazione: Proposte Commissione Europea, Testo di compromesso, Rapporto Parlamento Europeo, Accordo Parlamento – Consiglio Europeo, Risoluzione legislativa Parlamento Europeo.
- Tempistica di approvazione:
- Entrata in vigore.
- Applicazione effettiva complessiva.
- Applicazione art. 6, par. 7.
- Applicazione articoli 48 e 52.
- Applicazione articoli da 26 a 42.
- Applicazione articoli 6 e 53.
- Applicazione articolo 50.
- Analisi novità principali tecniche rispetto alla Direttiva 2006/42/CE:
- Estensione definizione di Macchina.
- Estensione definizione di Componente di sicurezza.
- Introduzione definizione di Funzione di sicurezza.
- Definizione di Modifica Sostanziale.
- Modifica definizione di Quasi Macchina.
- Introduzione definizione di Prodotti Correlati.
Modulo 2 – (4 ore)
- Analisi novità principali procedurali rispetto alla Direttiva 2006/42/CE:
- Identificazione della figura del Fabbricante.
- Introduzione delle figure di Operatore economico, Importatore, Distributore.
- Modifiche iter di valutazione della conformità di un macchinario.
- Modifiche ordine degli Allegati.
- Analisi novità principali documentali rispetto alla Direttiva 2006/42/CE:
- Fornitura istruzioni in una lingua facilmente comprensibile.
- Fornitura istruzioni in modalità preferibilmente digitale.
- Lievi modifiche alla modalità di redazione della Dichiarazione di Conformità.
- Analisi novità principali legate all’evoluzione tecnologica delle macchine rispetto alla Direttiva 2006/42/CE:
- Estensione campo di applicazione ai rischi dovuti alle interazioni uomo-macchina (es. COBOT), gestione spazi condivisi.
- Estensione campo di applicazione alle nuove tecnologie a servizio delle macchine (es. intelligenza artificiale, macchine senza guidatore AGV), introduzione delle figure di Conducente, Supervisore e della Funzione di Supervisione.
- Estensione campo di applicazione ai rischi dovuti agli attacchi digitali (Cybersecurity): analisi possibili scenari pericolosi, tipologia di minacce, vulnerabilità, danno per persone e attrezzature, danno per ragioni economiche.
- Approfondimenti in merito al campo di applicazione della Direttiva e del Regolamento Macchine, alla procedura e ai limiti della marcatura CE, ai principali vizi/difetti delle macchine, ai principi di adeguamento mediante ausilio di documentazione fotografica relativa a casi pratici.
Il rumore esterno delle macchine funzionanti all’aperto – La Direttiva 2000/14/CE ed il Regolamento 2024/1208/UE
Programma Formativo – (8 ore)
- Direttive, Leggi e Decreti sull’emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all’aperto:
- Direttiva 2000/14/CE sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati menbri concernenti l’emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all’aperto;
- D.Lgs. 262/2002 “Attuazione della Direttiva 2000/14/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’8 maggio 2000 concernente l’emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all’aperto;
- D.M. 24/07/2006 Modifiche dell’Allegato I Parte B del D.Lgs. 04/09/2002 n. 262;
- D.M. 04/10/2011 Definizione dei criteri per gli accertamenti di carattere tecnico nell’ambito del controllo sul mercato di cui all’art. 4 del D.Lgs. 04/09/2002 n. 262;
- Regolamento (UE) 2024/1208 della Commissione del 16 novembre 2023 che modifica la Direttiva 2000/14/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i metodi di misurazione del rumore aereo delle macchine e attrezzature destinate a funzionare all’aperto;
- Normativa di base sull’emissione acustica per la determinazione del Livello di Potenza Sonora delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all’aperto – UNI EN ISO 3744/2010.
- Strumenti e modalità di misura.
- Software per l’elaborazione delle misure.
La formazione è rivolta a:
industrial@enave.it
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