Enave partecita al Boot di Dusserldorf

Boot di Düsseldorf, nuove prospettive per ENAVE

Tornati da poche ore dal Boot di Düsseldorf abbiamo ancora negli occhi i colori e le novità di questa grande manifestazione che anche nel 2017 si conferma il più grande salone nautico europeo.

Una kermesse con 220 mila metri quadrati di superficie, suddivisa in 17 padiglioni per 1800 espositori provenienti da 70 diversi paesi, e un totale di 242.000 visitatori arrivati da tutto il mondo.

A sottolineare la grandezza di questa manifestazione ci sono le parole del Responsabile della Fiera di Düsseldorf Werner Matthias Dornscheidt “Boot riesce senza problemi a soddisfare le esigenze di tutti, essendo al tempo stesso una piattaforma di intrattenimento e di business. ”

E questi giorni in Germania, sono stati soddisfacenti anche per ENAVE. Grazie a questo importante salone siamo riusciti a implementare il nostro giro d’affari coinvolgendo anche partner esteri, in particolare alcuni cantieri costruttori Nord Europei, che si sono dimostrati molto interessati ai nostri servizi.

Il confronto diretto con altri professionisti del settore ci ha permesso di verificare il passaggio delle aziende costruttrici alla nuova direttiva 2013/53, e questa importante vetrina del mercato nautico è stata anche occasione per consolidare il nostro recente rapporto lavorativo con Highfield Boats azienda francese leader nella costruzione di rib.

“Per un’azienda come la nostra si tratta di un appuntamento immancabile: Düsseldorf, infatti, siamo riusciti a riallacciare rapporti instaurati al METS con costruttori italiani di componenti ben presenti sul mercato europeo ed internazionale. Queste aziende hanno apprezzato le nostre competenze specifiche, l’immagine commerciale che stiamo costruendo, considerandoci partner strategici per quel che riguarda l’ambito delle certificazioni.” Queste le parole di Giuseppe Macolino, nostro Presidente e fondatore insieme a Francesco Prinzivalli.

 

Grande partecipazione al seminario romano sulle procedure e normative per la marcatura CE e sulle stime e perizie delle unità da diporto

Mercoledì 30 novembre in collaborazione con la Commissione di Ingegneria della Navigazione istituita presso l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, ENAVE ha tenuto un seminario per illustrare il contributo dell’Ingegnere nella progettazione delle unità da diporto e nell’applicazione delle relative norme per la marcatura CE.

La sala, gremita di professionisti, ha mostrato molto interesse per gli argomenti trattati che hanno spaziato dall’illustrazione dell’apparato normativo comunitario e internazionale attuale, alle procedure per l’ottenimento della marcatura CE delle unità da diporto, sino all’esemplificazione di casi pratici di stime e perizie su imbarcazioni, necessarie nelle transazioni di compravendita o nella formazione del fascicolo tecnico, o nei casi di “evento straordinario”.

La presenza di circa 10.000 unità da diporto diffuse lungo la costa della provincia di Roma, che necessitano di interventi con alti livelli di qualità richiesti dalla Direttiva Europea 2013/53/UE, in vigore dal prossimo 17 gennaio, determina la necessità, per gli ingegneri della provincia laziale, di essere adeguatamente informarti per sostenere agli armatori nelle varie fasi di manutenzione straordinaria, riparazioni o modifiche sostanziali eseguite presso i cantieri navali.

Il mondo della nautica può rappresentare un ambiente lavorativo ricco di possibilità, in quanto disciplina trasversale, permette, infatti, di utilizzare competenze ingegneristiche generali quali: analisi strutturali o controlli non distruttivi. Senza dimenticare che la professionalità dell’ ingegnere può essere spesa, nell’ambito del diporto, anche per temi che riguardano la tutela ambientale, la sicurezza sul lavoro, la portualità e la ricettività turistica.

L’ordine degli ingegneri della Provincia di Roma ha quindi riconosciuto in ENAVE un eccellente partner tecnico, in grado, vista l’esperienza pluriennale, di illustrare tutti i temi trattati e di risolvere gli eventuali dubbi connessi alla materia.

A conferma dell’ottimo rapporto instaurato stiamo finalizzando una convenzione che permetterà a tutti gli iscritti all’ordine di poter usufruire di una scotistica sui servizi offerti dall’ente notificato ferrarese e di riceve gratuitamente un servizio telefonico di informazione, studiato ad hoc, per la rispondenza della loro imbarcazione, agli adempimenti di legge in relazione alla sicurezza in mare ed alle relative certificazioni necessarie.

Indubbia quindi la forte partecipazione scaturita dall’incontro che ha suscitato innumerevoli domande e richieste da parte della platea ai relatori e manifestazioni di stima soprattutto da parte del gruppo di vela degli ingegneri presenti, per il contributo che questa tipologia di seminari offrono in merito alle specifiche sulla sicurezza della navigazione, anche grazie alle nuove procedure elaborate da ENAVE per il “controllo di sicurezza per navigazioni impegnative o nelle regate d’altura”.

 

Al seminario sono intervenuti:

Ing. Carla Cappiello -Presidente Ordine degli Ingegneri Provincia di Roma

Ing. Sergio Serafini -Presidente Commissione Ingegneria della Navigazione

Ing. Giuseppe Macolino-Ingegnere Navale –ENAVE

Ing.Francesco Prinzivalli-Ingegnere Navale-ENAVE.

Ing. Andrea Giorgi – Ingegnere Responsabile Tecnico Soc. NATUNA SpA

Ing.Alessandro Suardi – Ingegnere Navale-ENAVE

Ing. Andrea Bruno – Ingegnere Civile

Ing.Michele Viliani – Ingegnere Elettrotecnico

 

Bilancio positivo per la partecipazione al Mets di Amsterdam

Non ci siamo fatti distrarre dalle bellezze architettoniche dall’accogliente Amsterdam e immersi nell’aria frizzantina, dal 17 al 19, di un novembre che si può trovare solo nella capitale dei Paesi Bassi, ci siamo concentrati in una tre giorni di incontri e strette di mano al METSTRADE.

Il Marine Equipment Trade Show giunto alla sua ventinovesima edizione, è tra i più importanti saloni internazionali riservati agli operatori nel settore nautico ed è organizzato da Amsterdam RAI in collaborazione con Council of Marine Industry Associations (ICOMIA).

Ben 1.470 espositori (di cui 200 italiani) provenienti da più di 40 diversi paesi del mondo, 11.000 aziende coinvolte e 22.000 professionisti del settore nautico, questi i numeri di un appuntamento al quale ENAVE non poteva di certo mancare.

Un melting pot di esperienze e professionalità che ci aiuta a tenere alto il livello dei nostri servizi, condividere novità, idee e opinioni, ma soprattutto ci permette di pensare e progettare a livello internazionale.

“Per noi la partecipazione a questo appuntamento annuale è davvero molto importante perché ci offre un punto di vista privilegiato sull’andamento del mercato nautico nazionale e internazionale. Contro ogni previsione, abbiamo colto spiragli di crescita e un andamento favorevole rispetto agli anni passati.” – queste le parole del nostro socio fondatore Giuseppe Macolino.

“Non dimentichiamoci”- sottolinea Francesco Prinzivalli anche lui socio fondatore di Enave – “che il Mets rappresenta per noi un’opportunità unica, ci permette, infatti, di proporre direttamente agli operatori tutta la gamma dei nostri servizi. Forte interesse è stato dimostrato, in particolare, per l’ EQA- ENAVE Quality Assessment – certificazione volontaria che attesta l’elevata qualità di qualsiasi prodotto o servizio presente nella filiera nautica; e per il servizio di rilascio di marcature CE, soprattutto in vista della entrata in vigore della nuova Direttiva 2013/53/UE che dichiara l’invalidità delle certificazioni emesse con la vecchia 94/25/CE.”

Quindi un bilancio davvero positivo per queste 72 ore di duro lavoro che ci hanno però permesso di tornare a casa con il sorriso e pieni di nuovi progetti.

ENAVE Quality Assessment – il vostro impegno verso l’eccellenza

La qualità di un prodotto non si evidenzia solo nell’aspetto, ma è il risultato del giusto rapporto tra un buon progetto, materiali utilizzati idonei, la cura e la passione che si dedicano ai più piccoli particolari e alla tutela dell’ambiente e dei consumatori. Spesso, però, comunicare questo valore non è facile.

Per questo motivo siamo lieti di presentarvi il nostro nuovo servizio:

ENAVE Quality Assessment – EQA

Una certificazione volontaria che accerta l’elevata qualità di qualsiasi prodotto o servizio presente nel mercato nautico.

EQA è una valida alternativa, o un ottimo complemento alla marcatura CE, disciplinata per il diporto dalla direttiva 2013/53/UE, e attesta le caratteristiche tecniche e funzionali di: componenti delle unità da diporto, strutture logistiche e servizi per il diporto.

Grazie all’esperienza maturata negli anni siamo stati in grado di elaborare un Regolamento di Valutazione per permettervi di dimostrare l’eccellenza dei vostri prodotti e aumentare le vostre vendite grazie all’incremento della fiducia dei vostri clienti.

Dotarsi della certificazione volontaria EQA dimostra la volontà nel “fare bene” e migliora la vostra immagine e visibilità a livello locale e internazionale, rendendo la vostra azienda leader di settore, con conseguenti benefici sia sui clienti sia sul personale interno.

EQA, infatti, accresce la reputazione del marchio della vostra azienda o dei vostri servizi e può essere un utile strumento promozionale. Compiere azioni atte a implementare il vostro business invia agli stakeholder (dipendenti, clienti e fornitori, ecc..) un chiaro messaggio che l’azienda si impegna con standard elevati e persegue un miglioramento continuo della qualità dei propri prodotti o servizi, richiamando così nuovi investimenti e rimuovendo le barriere commerciali.

Le nostre competenze, ufficialmente riconosciute dalla Comunità Economica Europea, sono a disposizione dei produttori e dei fornitori di servizi in tutto il mondo, per valutare le performance e individuare opportunità di sviluppo” – dichiara Giuseppe Macolino – socio fondatore dell’azienda.

Siamo quindi pronti ad accompagnare la vostra impresa in questo percorso, prestabilito e concordato, fornendovi un valido supporto in tutte le fasi di redazione, applicazione, ottenimento della certificazione, mediante esami documentali ed audit in sito e con prove di laboratorio e test mirate. Al termine della valutazione vi verrà rilasciato un attestato di qualità ed il prodotto o servizio potrà così avvalersi del marchio EQA.

ENAVE Quality Assessment misura la vostra passione nel fare!

Per maggiori dettagli sul servizio clicca qui.

 

 

 

Un bella avventura: essere sponsor tecnico di Michele Zambelli e della sua Illumia 12 per la Rolex Middle Sea Race.

Con pochi giorni a disposizione è stato entusiasmante dedicare anima e corpo alla certificazione del Class 9.50 Illumia 12.

Il “Tenace” barca disegnata da Sam Manuard, così ben realizzata da Alessandro Bruno necessitava di “certificare” le sue qualità per partecipare alle regate d’altura più impegnative.

In questo caso, insieme allo skipper Michele Zambelli e alla proprietà, abbiamo deciso di certificare Illumia12 con un procedimento di Post Costruzione: marcatura CE di un’unità già entrata in servizio. Con questo modulo di valutazione si possono verificare le rispondenze ai requisiti essenziali di sicurezza delle unità della normativa comunitaria; abbiamo così acquisito tutta la documentazione disponibile e abbiamo condotto gli accertamenti necessari, decidendo inoltre, di contribuire al progetto sostenendo Illumia12 con la nostra sponsorizzazione tecnica.

Ora Illumia 12 è libera di solcare i mari e per il suo battesimo ha deciso di raggiungere Malta per partecipare alla storica Rolex Middle Sea Race. La regata, nata negli anni sessanta come una sfida tra alcuni soci del Royal Malta Yacht Club, viene considerata una delle più belle ed impegnative gare d’altura nel Mediterraneo al pari del Fastnet e dalla Sidney to Hobart.

La Rolex Middle Sea Race da sempre annovera tra i suoi partecipanti i nomi più altisonanti della vela mondiale: da Eric Tabarly a Sir Francis Chichester, dall’ Amm. Straulino a Cino Ricci a fino a Raul Gardini, che lasciando il loro nome nell’Albo d’Oro del Royal Malta Yacht Club hanno fatto di questa manifestazione una vera e propria leggenda.

Michele Zambelli e Luca Tosi, suo partener in questa esperienza, aspetteranno il consueto colpo di cannone, che segnalerà l’inizio della regata, sabato 22 ottobre alle ore 11.00.

Il percorso della Rolex Middle Sea Race prevede la circumnavigazione in senso anti-orario della Sicilia lasciando le Isole Eolie, le Egadi, Pantelleria e Lampedusa a sinistra con arrivo a Marsamxett Harbour per un totale di 607 miglia. Ad oggi la regata conta già oltre 100 imbarcazioni iscritte.

“Sono alla mia prima partecipazione – dichiara Zambelli – e il mio obiettivo sarà un buon piazzamento in classifica, ma prima ancora voglio testare la barca.”

Illumia 12 ha infatti trascorso un intenso periodo in cantiere a Rimini dove lo skipper ha ottimizzato la barca in vista dell’appuntamento di Maggio 2017 alla Ostar.

A bordo di Illumia 12 per questa Rolex Middle Sea Race 2016 si riforma la coppia Zambelli -Tosi, già testata a La Cinquecento per Due.

“Con Luca non c’è solo amicizia – conclude Zambelli – ma anche grande stima professionale, quindi era naturale essere nuovamente insieme per questa regata.”

“La stima e l’amicizia sono reciproche – commenta Luca Tosi – ma devo anche dire che questo 9.50 è la barca più bella sulla quale io abbia mai regatato. Scendo ora dal Moro di Venezia, un’esperienza incredibile nel passato ed ho nel mio bagaglio due anni di “futuro” a bordo di Maserati. Ma ora questo presente con Illumia 12 mi affascina. Faremo sicuramente una bella regata, impegnandoci al massimo con il sorriso sulle labbra, che è la nota distintiva a bordo di Illumia”.

Ed anche noi saremo “col cuore” con loro a lottare per la vittoria. Buon vento ragazzi!

IV° Incontro formativo nazionale di Enave

 

Mercoledì 21 settembre si è svolto, nella splendida cornice dello Starhotels President di Genova, il quarto incontro formativo nazionale di ENAVE – Ente Navale Europeo.
La giornata, organizzata in concomitanza con il 56° Salone Nautico Internazionale, è stato momento di scambio e di confronto tra la dirigenza e lo staff tecnico, giunto da ogni parte d’Italia.

All’ordine del giorno, dopo il consuntivo 2016 e degli obiettivi per il 2017, vi sono state la presentazione del nuovo progetto di comunicazione con i relativi materiali prodotti: sito web, brochure aziendale e flyer; ed un’interessante aggiornamento normativo e procedurale, con un focus specifico sulla nuova Direttiva 2013/53/UE che il 17 gennaio manderà definitivamente in pensione la 94/25/EU.

Tutti gli argomenti presentati hanno entusiasmato i partecipanti, che hanno ben accolto le indicazioni dell’azienda e condiviso i nuovi progetti e ritenuto indispensabile il momento di formazione.

Per il quarto anno consecutivo ENAVE, ha colto l’opportunità di fare squadra incontrando in maniera amichevole i propri collaboratori, che non solo sono stati coccolati in una delle migliori location della città ligure, ma sono stati resi partecipi delle crescita dell’azienda in un proficuo scambio di idee e opinioni.

D’importanza fondamentale rimangono per l’azienda questi momenti di confronto, che nonostante l’impegno organizzativo e di energie continuerà con costanza a creare sempre più frequentemente occasioni d’incontro.

La nuova direttiva 2013/53/UE manda in pensione la direttiva 94/25/CE

Dal 18 Gennaio 2017 non sarà più possibile immettere sul mercato imbarcazioni, moto d’acqua, componenti e motori per il diporto nautico che non siano certificate in accordo con la direttiva 2013/53/UE. Dalla stessa data non saranno più valide le certificazioni emesse con la vecchia 94/25/CE.

In sintesi la nuova direttiva:

  • precisa e aggiorna le categorie di progettazione (A, B, C e D) per le imbarcazioni in base alle condizioni meteo-marine;
  • riduce i livelli di emissioni gassose dei motori superando la legislazione adottata nel 2003;
  • aggiorna la “clausola di salvaguardia” migliorando i criteri di sorveglianza del mercato (specialmente per i prodotti importati);
  • stabilisce nuovi requisiti per produttori, importatori e distributori della nautica da diporto.

Nella nuova direttiva sono stati, inoltre, migliorati ed estesi alcuni dei requisiti essenziali dell’imbarcazione quali la protezione delle cadute fuoribordo, la prevenzione degli scarichi a mare, la galleggiabilità e mezzi di sfuggita per i multiscafi.

Chi costruisce o commercializza imbarcazioni e componenti per la nautica da diporto può rivolgersi a ENAVE – Ente Navale Europeo per la riemissione dei certificati in accordo con la 2013/53/UE sia per i nuovi prodotti che per i vecchi già in produzione da tempo, rivedendo e aggiornando il fascicolo tecnico in accordo con recenti disposizioni.

ENAVE – Ente Navale Europeo è già in possesso dell’autorizzazione dei Ministeri dello Sviluppo Economico e dei Trasporti ed è pronta a emettere le nuove certificazioni CE.

La segreteria di ENAVE è a Vostra disposizione per qualsiasi chiarimento e per formularVi la migliore offerta per il passaggio dalle vecchie alle nuove certificazioni CE.

 

Leggi il testo integrale: direttiva-2013-53-ue

 

INCONTRO SULLA SICUREZZA ALLA LIBRERIA INTERNAZIONALE IL MARE DI ROMA

libreria-internazionale

In collaborazione con la Libreria Internazionale il Mare di Roma abbiamo organizzato un incontro per parlare di un tema molto “caldo”: il Decreto Legge n. 5 del gennaio scorso che ha recepito la nuova Direttiva europea 2013/53/UE sul diporto nautico e sulla sicurezza delle imbarcazioni, che presenta alcuni importanti aggiornamenti e variazioni.

La Libreria Internazionale il Mare è un delizioso negozio e un ottimo punto di riferimento nel cuore della capitale per chi desidera trovare libri di mare italiani e stranieri, carte nautiche e portolani di tutti i mari, mappamondi e planisferi, carte e guide turistiche, ma non solo, perché grazie al proprio staff la libreria propone interessanti incontri per tutti gli appassionati di mare e di nautica da diporto, curiosi di trovare notizie e storie inedite.

Il nostro intervento, come dicevamo, è stato organizzato per illustrare le novità in tema di sicurezza. Ciò ci è stato richiesto in quanto Organismo Notificato alla Comunità Europea,  autorizzato a condurre accertamenti per l’apposizione della marcatura CE, sia su unità sia su componenti, e ad eseguire visite per il rinnovo, obbligatorio ogni cinque anni, del certificato di sicurezza delle barche da diporto.

Le principali innovazioni del Decreto riguardano una considerevole riduzione dei livelli di emissione gassose dei motori, ora allineati a quelli già in vigore negli USA. Altre importanti novità interessano le categorie di progettazione e il miglioramento dei criteri di sorveglianza del mercato, in primis per i prodotti importati, garantendo la tracciabilità di un prodotto in tutta la filiera di fornitura, con un sistema efficiente, che facilita il compito delle autorità di vigilanza del mercato nel rintracciare i distributori che hanno messo sul mercato prodotti non conformi.

La sicurezza prima di tutto, quindi abbiamo trascorso una piacevole serata a discutere di questi importanti temi, poiché non “vendiamo” solamente documenti amministrativi, ma piuttosto guidiamo i nostri clienti in un percorso che garantisca il miglior risultato per la propria imbarcazione o del prodotto da commercializzare.

Di fondamentale importanza è, infatti, per noi il rapporto diretto con le persone, ci piace discutere di quello che facciamo e di tematiche legate al mare e alla navigazione, che è la nostra vita, la nostra passione e fortunatamente di questa passione siamo riusciti a farne un lavoro, che svolgiamo con professionalità e competenza.

Per noi è stato davvero proficuo e stimolante il confrontarsi e il poter informare, consigliare e guidare da vicino i nostri interlocutori.

Forti della bella esperienza e dell’ottimo rapporto instauratosi con la Libreria Internazionale il Mare, siamo certi che a breve riproporremo un incontro con questa formula, in cui si parla, si discute, ci si informa e alla fine si beve anche un buon bicchiere di vino insieme.

Per conoscere tutte le novità sugli incontri che organizziamo iscriviti alla nostra newsletter o seguici sui nostri canali social.

“LISCA BIANCA”, UN PROGETTO AL QUALE NON ABBIAMO SAPUTO RINUNCIARE

enave-liscabianca-seconda-news1240x826

Con orgoglio abbiamo dato il nostro contributo al restauro di LiscaBianca. Un’impresa lunga, composita, difficile, ricca di incontri e di stimoli, a sostegno di un bellissimo progetto sociale.  Anche se il nostro lavoro, come spesso accade, rimane “dietro le quinte” non per questo è meno importante; anzi. Questa volta per noi, si è trattato del rilascio della certificazione: a causa del lungo periodo di disarmo e della sostituzione del motore principale, per LiscaBianca era necessario ottenere la convalida del certificato di sicurezza. Ci siamo, quindi fatti avanti senza esitare, in qualità di partner tecnico, consapevoli dello spirito del progetto e per salire a bordo con entusiasmo e concretezza.

Come società di servizi specializzata nel settore dell’ingegneria navale e in qualità di Organismo Notificato alla Comunità Europea, siamo autorizzati a condurre le procedure di valutazione di conformità per la marcatura CE e a effettuare le visite di idoneità per il certificato di sicurezza delle imbarcazioni italiane.

Arrivati a Palermo siamo stati travolti dall’energia e dall’entusiasmo contagioso dell’Associazione Lisca Bianca che oltre ad aver fatto in modo che una barca a vela storica – ha compito per ben quasi due volte il giro del mondo negli anni ottanta- sia tornata a navigare, è stata in grado di favorire l’inclusione sociale e lavorativa di giovani svantaggiati proprio attraverso il restauro dell’imbarcazione.

Scopo principale dell’Associazione è quello di utilizzare la navigazione a vela non solo come attività di svago e di divertimento, ma anche per le valenze educative che possiede nel prevenire e contrastare le diverse forme di disagio e di devianza giovanile, oltre che da un punto di vista prettamente terapeutico.

«Siamo stati molto felici di partecipare a questo progetto che ha nelle sue corde un’anima sociale e scopi didattici – dichiara il nostro responsabile e socio fondatore Giuseppe Macolino -. Siamo altrettanto contenti di includere Lisca Bianca tra le barche certificate da ENAVE, sia per la qualità della sua costruzione, sia per la rotta che ha percorso negli anni Ottanta facendo il giro del mondo».

Gli fa eco il Francesco Prinzivalli anche lui socio fondatore della nostra azienda, che da palermitano sottolinea: «Mi sono sentito davvero coinvolto da questo progetto che ha fatto rivivere una parte della storia della tradizione nautica della mia città. Lisca Bianca è stata ambasciatrice nel mondo delle tradizioni e della cultura siciliana e il varo alla Cala, porto storico di Palermo, è stato a mio parere un momento importante ed emblematico per la nostra terra».

SIAMO ONLINE CON IL NUOVO SITO WEB

enave-800x450_retro

Con grande piacere vi comunichiamo che da oggi il nostro sito web enave.it si colora di una nuove veste.

All’interno del nostro sito troverete, oltre ai lavori eseguiti, nella nostra sezione portfolio, anche tutte le indicazioni per accedere comodamente ai nostri servizi. Potrete leggere di noi e della nostra storia e conoscere da vicino gli ottimi partners con cui collaboriamo per soddisfare ogni vostra esigenza.

Iscrivendovi alla nostra newsletter potrete rimanere sempre informati su tutte le novità e le curiosità riguardanti il mondo della nautica e ricevere aggiornamenti ed informazioni per ciò che attiene alla normativa a alla legislazione che regola il diporto e le marcature CE.

Il vostro viaggio all’interno del sito sarà accompagnato da meravigliose immagini di barche a vela e di motor yacht che vi faranno volare con la fantasia in paesaggi lontani e vi faranno rivivere la favolosa sensazione che si prova quando si è immersi nel profumo del mare.

Ricordate ENAVE condivide la vostra stessa passione! Salite a bordo con noi e non rinunciate ad un compagno di viaggi indispensabile per navigare in piena sicurezza.